La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- a metà gennaio si è tenuta una riunione in Circoscrizione 2 alla presenza dell’Assessore alla
Polizia Municipale Porcedda con all’ordine del giorno il quartiere di Mirafiori invaso dai camper
ospitanti soggetti di etnia nomade; - nel corso della riunione i residenti, accorsi in buon numero in strada Comunale di Mirafiori 7,
hanno fatto presente le loro lamentele, riguardanti occupazioni a macchia di leopardo di
parcheggi, aree in stato di semi-abbandono e piazzali come quello davanti alla Chiesa del
Redentore (del quale si sarebbe lamentato persino il parroco); - opinione comune nel corso di quell’incontro è stata che queste occupazioni siano maturate dopo
lo sgombero dei parcheggi di corso Tazzoli, in occasione dell’inizio delle Universiadi; - l’Assessore Porcedda ha riferito che una soluzione che possa risolvere il problema non ce l’ha,
che gli spostamenti sono monitorati dalla Polizia Municipale anche grazie alle segnalazioni dei
cittadini e si continua ad intervenire dove si riscontrano forti punti di aggregazione; ha inoltre
riferito che per il sequestro dei mezzi non è semplice risolvere il problema in quanto qualora
questi siano assicurati e in possesso del tagliando non possono essere confiscati; - i cittadini presenti hanno manifestato che la presenza dei camper in via Rignon, in via Rubino
(dopo lo sgombero di corso Salvemini) e in corso Siracusa è la dimostrazione che i soli sgomberi
non siano sufficienti a risolvere il problema, ma solo a spostarlo altrove nelle immediate
vicinanze; - laddove i camper si fermano, in attesa di un nuovo sgombero, si creano discariche locali, infatti
questi soggetti non si occupano minimamente di avere un minimo di rispetto dell’ambiente
circostante;
CONSIDERATO CHE - sono giunte all’interpellante diverse segnalazioni e lamentele sulla presenza nel mercato di via
Nitti di soggetti molesti, identificati come gruppi di cittadini di etnia nomade, i quali si sono
piazzati con camper in via Rubino nella zona del circolo sportivo; - i cittadini confermerebbero che tali soggetti sarebbero quelli allontanati precedentemente da
corso Salvemini salvo poi spostarsi di poche centinaia di metri; - i cittadini riferiscono di aver fatto numerose segnalazioni al personale della Polizia Municipale,
presente in occasione del mercato, senza che siano stati presi fino ad ora provvedimenti concreti
per risolvere la situazione; - i cittadini comunicano, com’è facile immaginare, che la situazione sta generando un crescente
malcontento tra i residenti e gli operatori commerciali della zona, preoccupati per il decoro, la
sicurezza e la vivibilità del mercato turbata da comportamenti molesti;
CONSIDERATO INOLTRE CHE - i cittadini non comprendono e non ritengono accettabile che il problema venga gestito attraverso
allontanamenti occasionali e temporanei, che di fatto portano semplicemente a un
riposizionamento dei soggetti in altre aree limitrofe; - è necessario elaborare un piano di intervento concreto e strutturato che preveda soluzioni
definitive al fenomeno, evitando la continua riproposizione in altre zone della città; - l’Amministrazione comunale ha il dovere di tutelare il decoro urbano e la sicurezza pubblica,
rispondendo alle istanze dei cittadini che chiedono interventi efficaci;
INTERPELLA
Il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- quali azioni concrete e – possibilmente – definitive intendano adottare per risolvere in modo
strutturale il problema della presenza dei soggetti accampati nei pressi del mercato di Via Nitti e
nelle aree circostanti come via Rubino; - se l’Amministrazione comunale intenda sollevare il problema presso il tavolo tecnico sulla
sicurezza in cui il Sindaco siede di consueto con la Prefettura e le Forze dell’Ordine per
affrontare la questione in modo coordinato e pianificare un intervento risolutivo; - se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza – come affermano i residenti – che questi siano
gli stessi soggetti che si sono trasferiti da corso Salvemini a via Rubino; - in caso affermativo, quanti siano i soggetti coinvolti nel “trasloco da corso Salvemini a via
Rubino”, quanti minori siano componenti del gruppo e quanti di questi siano seguiti dai Servizi
Sociali; - cosa intenda l’Assessore per “si continua ad intervenire in caso di forti punti di aggregazione” in
quanto i residenti lamentano che le segnalazioni vengono fatte più volte anche al personale
presente in occasione dello svolgimento del mercato di via Nitti ma, non essendo ascoltati,
potrebbero pensare che lo “stato di aggregazione” non avrebbe ancora raggiunto un livello
sufficiente per poter dar luogo ad un intervento; - se sia previsto un incremento dei controlli e delle misure di presidio nelle zone più sensibili per
evitare che situazioni analoghe si ripresentino ciclicamente; - se l’Area Ambiente del Comune di Torino e, di conseguenza AMIAT, siano a conoscenza di
piccole discariche nei pressi delle zone dove questi soggetti stanziano con i loro camper e se
anche loro – quando questo accade, nella fattispecie per il quartiere Mirafiori – abbiano
provveduto a segnalare questa situazione alla Polizia Municipale; - in caso affermativo al precedente punto, per quali zone del quartiere Mirafiori siano state
effettuate le segnalazioni di accumulo di rifiuti dopo l’inizio delle Universiadi e lo sgombero dei
parcheggi di corso Tazzoli; - quali misure vengano osservate per garantire il rispetto delle norme sul decoro urbano e la
sicurezza (perché anche di questo si lamentano i residenti) nel mercato cittadino di via Nitti e
delle zone circostanti come via Rubino.
Torino, 21/02/2025 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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