Il Consiglio Comunale di Torino,
PREMESSO CHE
- dal 3 agosto al 1 settembre 2024 la linea della metropolitana è stata chiusa per l’esecuzione di
interventi finalizzati a renderla più efficiente e moderna; nello specifico si trattava di lavori di
completamento della migrazione del sistema di segnalamento da analogico a digitale e lavori di
prolungamento della linea nella tratta da Collegno a Cascine Vica; - nel 2023, dal 7 agosto al 3 settembre, la metro era stata sospesa per le medesime ragioni;
- dai quotidiani locali si apprende che, tra quelli programmati nell’anno in corso, sono stati eseguiti
anche interventi di manutenzione straordinaria tra cui: installazione telecamere di sicurezza,
rinnovo pitture in alcune aree delle stazioni, rinnovo segnaletica con illuminazione a LED e
pulizie intensive; - le scale mobili delle stazioni della metro sono un’infrastruttura fondamentale per garantire la
mobilità dei cittadini, in particolare delle persone con disabilità, anziani e coloro con difficoltà
motorie; - durante il mese di chiusura della metro ci si aspettava che, tra i lavori di manutenzione, venissero
effettuati prioritariamente interventi straordinari di riparazione delle scale mobili al fine di
garantire il loro corretto funzionamento alla riapertura; - alla riapertura della metro, è stato constatato che diverse scale mobili risultavano ancora fuori
servizio, come già prima della chiusura, creando disagi significativi agli utenti e sollevando dubbi
sull’efficacia e l’adeguatezza dei lavori svolti. Tra queste si annoverano: Porta Nuova, Porta Susa,
Monte Grappa, Bengasi e Lingotto; le scale mobili della nuova stazione dell’Aeroporto di
Caselle, invece, non hanno mai cominciato a funzionare. Tutti nodi nevralgici per molti cittadini,
studenti, lavoratori e turisti che, quotidianamente, utilizzano la rete di trasporto pubblico della
nostra città;
CONSIDERATO CHE - la situazione delle scale mobili rotte rappresenta un evidente disservizio per i cittadini e un
mancato rispetto delle esigenze di mobilità della popolazione; - il perdurare di tali disservizi, dopo un lungo periodo di chiusura destinato a lavori di
manutenzione, suggerisce una cattiva gestione delle risorse e una mancata supervisione efficace
da parte di chi ne ha competenza; - tale inefficienza compromette la fiducia dei cittadini nell’Amministrazione Comunale e rischia di
avere ripercussioni negative sull’immagine della città nonché sulla qualità della vita dei suoi
abitanti;
IMPEGNA
Il Sindaco a revocare le deleghe all’Assessore alla Viabilità e Trasporti della Città ritenendo
necessario provvedere al più presto ad un cambio di gestione che, fino ad oggi, non si è dimostrata
all’altezza delle esigenze della cittadinanza.
Torino, 04/09/2024 LA CONSIGLIERA
Firmato digitalmente da Federica Scanderebech

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