Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, il Capogruppo di Forza Italia Federica SCANDEREBECH ha presentato un’interpellanza per affrontare il tema della reale accessibilità dei mezzi di trasporto pubblico per le persone con disabilità visiva, sollecitando l’Amministrazione ad intervenire per garantire un servizio realmente inclusivo e sicuro.
Dichiara SCANDEREBECH (FI): “Ogni cittadino ha il diritto di spostarsi in autonomia, sicurezza e dignità. Il trasporto pubblico dovrebbe essere un supporto per la libertà di movimento delle persone con disabilità visiva, non un ostacolo. Eppure, a Torino ancora oggi, molti dei 950 mezzi di trasporto pubblico, di cui quotidianamente in servizio sulla rete urbana ed extraurbano circa 776 (659 autobus e 117 tram), non rispettano gli standard necessari per garantire l’accessibilità alle persone non vedenti”.
Aggiunge SCANDEREBECH (FI): “I sistemi di messaggi audio che dovrebbero informare sulle fermate, sui cambi di percorso, sulle destinazioni e sulle emergenze non sono sempre presenti (come ad esempio sui tram della serie 2800), funzionanti o sufficientemente udibili. Questo rappresenta una grave lacuna per chi non può affidarsi ai segnali visivi e tali difficoltà sono state segnalate anche sui nuovi mezzi Hitachi, recentemente introdotti a Torino. L’Assessora afferma che nel corso del 2024 saranno consegnati 30 nuove motrici Hitachi Rail, ulteriori 40 arriveranno nei 20 mesi successivi con cadenza di 2 al mese (quindi nel 2024-2025). E’ inaccettabile che mezzi di nuova generazione non vengano controllati per garantire le necessità basilari per l’inclusione e accessibilità; inaccettabile inoltre che la segnalazione del guasto possa essere fatta solo dal conducente del mezzo senza che sia prevista la possibilità di segnalare le inefficienze anche da parte dei fruitori”.
Incalza SCANDEREBECH (FI): “Altro elemento importante, che i cittadini con disabilità visiva ci segnalano, è la manutenzione insufficiente dei sistemi di annunci vocali, i cui costi di gestione annua sono stimati da GTT, in maniera approssimativa, intorno ai 100.000 euro. Torino deve impegnarsi per garantire l’accesso universale ai servizi pubblici e non può permettersi di rimanere indietro su questi temi”.
Conclude SCANDEREBECH (FI): “L’assenza di un sistema affidabile di annunci vocali è una barriera che costringe molte persone a vivere con difficoltà ulteriori ogni giorno. È essenziale un monitoraggio continuo e interventi tempestivi per ripristinare i servizi in caso di guasti. Guasti che, a detta dell’Assessora, possono durare, dal momento della segnalazione, da qualche ora a qualche giorno, oppure una vita se nessuno segnala il guasto, non essendo previsto un monitoraggio puntuale. Oltre ai metodi di segnalazione utilizzati attualmente da Gtt come la segnalazione diretta dell’autista del mezzo, sarebbe più opportuno pensare ad un sistema esteso, pubblicizzato e fruibile che garantisca sul serio l’accessibilità a tutti. La nostra città deve essere un esempio di inclusività e rispetto per ogni cittadino. Mi aspetto risposte chiare e soprattutto un impegno concreto per risolvere al più presto queste problematiche”.
Federica Scanderebech – Capogruppo Forza Italia al Comune di Torino

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