Torna al centro del dibattito cittadino il quartiere Villaretto, alla periferia nord di Torino, dove il mercato sperimentale avviato nel 2021 è ormai solo un ricordo. Una speranza durata troppo poco per i residenti, che oggi si ritrovano nuovamente privi di un servizio essenziale. A riportare la questione all’attenzione del Consiglio Comunale è la Capogruppo di Forza Italia, FEDERICA SCANDEREBECH, che con un’interpellanza chiede risposte e impegni chiari da parte dell’Amministrazione.
“Villaretto è un quartiere dimenticato, dove per comprare del pane o della frutta si devono percorrere chilometri – DICHIARA SCANDEREBECH (FI) – Il mercato sperimentale, nato nel 2021 grazie alla pressione del comitato di cittadini e a una delibera comunale, aveva rappresentato una vera svolta per un’area storicamente priva di esercizi commerciali. L’iniziativa aveva riscosso grande consenso e partecipazione, specialmente tra la popolazione anziana e fragile. Oggi, la sua assenza è vissuta come un passo indietro, grave e ingiustificato.”
“È dovere dell’Amministrazione garantire pari dignità e servizi anche nelle periferie! – AGGIUNGE SCANDEREBECH (FI) – Non possiamo continuare a trattare quartieri come Villaretto come territori marginali, buoni solo per le promesse elettorali. Mi chiedo se la Giunta sia a conoscenza della cessazione del mercato, se siano state fatte valutazioni sugli effetti sociali e pratici per i residenti e soprattutto se esista una reale volontà politica di ripristinare stabilmente questa opportunità di acquisto locale.”
“Le periferie non devono restare ostaggio dell’abbandono istituzionale – CONCLUDE SCANDEREBECH (FI)–. Finalmente, proprio grazie alla mia interpellanza, l’Assessore Chiavarino ha annunciato l’avvio di una nuova sperimentazione, sostenuta da incentivi per gli operatori che aderiranno, ai quali verrà applicata una tariffa azzerata. Un segnale importante per favorire la partecipazione e rilanciare un servizio essenziale. Riattivare il presidio commerciale del Villaretto non è solo una questione logistica: è una scelta politica”


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