La sottoscritta Consigliera Comunale

PREMESSO CHE

  • lo Sporting è uno dei complessi sportivi più prestigiosi della città, realizzato negli anni Quaranta e sottoposto in parte a tutela storico-architettonica e comprende:
  • campo stadio storico con circa 2.900 posti; 
  • piscina olimpionica; 
  • oltre 20 campi da tennis; 
  • aree sportive e ricreative; 
  • club house e spazi associativi;
  • nel 2021 il campo centrale è stato recuperato con un investimento di circa 500.000 euro sostenuto da fondazioni torinesi, tornando ad ospitare eventi sportivi e culturali;
  • tuttavia, nel dibattito cittadino e sulla stampa locale degli ultimi anni sono emerse ripetutamente preoccupazioni riguardanti:
  • l’età avanzata di molte strutture; 
  • i costi elevati di manutenzione; 
  • la difficoltà di sostenere investimenti multimilionari; 
  • la necessità di individuare modelli gestionali più moderni; 
  • il rischio che un patrimonio storico di grande valore perda progressivamente competitività rispetto ad altri impianti sportivi;
  • la struttura costituisce un patrimonio di rilevante interesse storico, architettonico e sportivo, essendo stata teatro di manifestazioni tennistiche internazionali, eventi culturali e attività sociali che hanno contribuito alla storia della città;
  • parte delle strutture, tra cui il celebre campo stadio e il trampolino della piscina, risultano assoggettate a tutela da parte della Soprintendenza competente;
  • la Costituzione italiana, agli articoli 9 e 33, tutela il patrimonio storico e promuove la cultura, mentre l’articolo 118 valorizza il principio di sussidiarietà nella gestione dei beni di interesse collettivo;
  • la Legge n. 77/2006, il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D. Lgs. 42/2004) e il D. Lgs. 38/2021 in materia di impiantistica sportiva evidenziano l’interesse pubblico alla conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-sportivo nazionale;

CONSIDERATO CHE

  • negli ultimi anni sono stati effettuati importanti interventi di recupero del campo stadio grazie al contributo di soggetti privati e fondazioni bancarie;
  • permangono tuttavia diffuse preoccupazioni circa la sostenibilità economica di lungo periodo della struttura e circa le condizioni di alcune aree del complesso che richiederebbero ulteriori investimenti di riqualificazione;
  • la complessità architettonica del sito e la presenza di vincoli storico-monumentali rendono particolarmente onerose le attività manutentive;
  • Torino ha recentemente investito ingenti risorse nella promozione dello sport e nell’attrazione di grandi eventi internazionali, tra cui le ATP Finals;
  • lo Sporting potrebbe rappresentare uno dei principali poli permanenti dello sport cittadino e metropolitano;

RILEVATO CHE

  • numerose città italiane ed europee hanno sviluppato programmi di partenariato pubblico-privato finalizzati al recupero di strutture sportive storiche;
  • il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il Fondo Sport e Periferie e altri strumenti nazionali ed europei hanno dimostrato la possibilità di sostenere interventi di rigenerazione degli impianti sportivi;
  • la perdita di funzionalità o il progressivo deterioramento di un complesso di tale valore costituirebbe un danno per la città sotto il profilo storico, sportivo, turistico ed economico;

INTERPELLA

il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:

  1. quale sia lo stato attuale delle interlocuzioni tra la Città di Torino e gli organi gestionali del Circolo della Stampa Sporting;
  2. se il Comune disponga di una relazione aggiornata sullo stato di conservazione dell’intero complesso;
  3. quali siano le principali criticità strutturali e manutentive attualmente rilevate;
  4. se siano stati stimati i costi necessari per una completa riqualificazione delle strutture sportive e delle aree comuni;
  5. se l’Amministrazione abbia valutato la possibilità di promuovere un tavolo permanente con Regione Piemonte, Città Metropolitana, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Federazione Italiana Tennis e Padel e altri soggetti interessati;
  6. se siano stati avviati contatti con investitori privati, fondi immobiliari, operatori sportivi o soggetti imprenditoriali per sviluppare progetti di rilancio;
  7. quali finanziamenti nazionali o europei siano stati richiesti o possano essere richiesti per interventi di recupero;
  8. se l’Amministrazione ritenga strategico mantenere e valorizzare lo Sporting quale polo sportivo di rilevanza cittadina e internazionale;
  9. se esista un piano pluriennale di investimenti pubblici o pubblico-privati dedicato al complesso;
  10. se sia intenzione dell’Amministrazione promuovere un concorso di idee o una manifestazione di interesse finalizzata a raccogliere proposte per il futuro dello Sporting;
  11. quali iniziative possano essere assunte per incrementare la fruibilità pubblica della struttura, favorendo attività sportive, culturali, scolastiche e sociali.

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