La sottoscritta Consigliera Comunale,
PREMESSO CHE
- nei giorni scorsi sono stati segnalati abbattimenti di diversi alberi di alto fusto presenti in un
passaggio interno di via Giordano Bruno, nell’area prossima agli ex Mercati Generali e alla
Passerella Olimpica; - secondo quanto riferito da alcuni cittadini presenti durante le operazioni, gli alberi abbattuti
sarebbero stati classificati dagli operatori come “spontanei”; - dalle segnalazioni ricevute, gli esemplari interessati apparivano alberi maturi, con un’età stimata
di alcune decine di anni, e apparentemente privi di evidenti problemi fitosanitari; - nella medesima area sarebbero stati mantenuti altri esemplari di dimensioni inferiori, ritenuti
presumibilmente appartenenti a impianti programmati; - l’abbattimento di alberi maturi comporta una significativa riduzione della copertura arborea, con
effetti sulla disponibilità di ombra, sulla mitigazione delle temperature urbane, sulla qualità
ambientale e sulla biodiversità locale;
CONSIDERATO CHE
- il patrimonio arboreo urbano rappresenta un elemento fondamentale nelle strategie di
adattamento climatico, soprattutto in periodi caratterizzati da frequenti ondate di calore; - la distinzione tra alberi “spontanei” e alberi messi a dimora non determina necessariamente una
differenza di valore ecologico o ambientale, soprattutto quando la vegetazione spontanea si è
consolidata nell’arco di molti anni; - il Comune pubblica programmi e aggiornamenti relativi agli interventi sul patrimonio arboreo
cittadino, che consentono ai cittadini di conoscere le attività previste; - risultano inoltre presenti sul territorio cittadino aree precedentemente interessate da processi di
trasformazione urbanistica, dismissione o mancata valorizzazione, nelle quali si sono sviluppati
processi spontanei di rinaturalizzazione;
INTERPELLA
il Sindaco e l’Assessore competente per sapere:
- se gli abbattimenti effettuati in via Giordano Bruno siano stati autorizzati e inseriti nei
programmi ufficiali degli interventi sul patrimonio arboreo cittadino; - quali siano state le motivazioni tecniche alla base dell’abbattimento degli alberi interessati e se
siano state effettuate valutazioni fitosanitarie o di stabilità degli esemplari prima dell’intervento; - quale sia la classificazione tecnica degli alberi abbattuti (specie, dimensioni, stato vegetativo,
eventuale età stimata) e se la definizione di “spontanei” sia stata utilizzata come unica
motivazione dell’intervento; - se gli interventi siano collegati a lavori pubblici, cantieri, trasformazioni urbanistiche, cessioni di
aree o attività di ripristino successive a precedenti operazioni immobiliari; - se siano previste compensazioni ambientali o nuove piantumazioni nell’area interessata e con
quali tempistiche; - quale sia lo stato di valutazione delle segnalazioni relative alle aree urbane che si sono
rinaturalizzate spontaneamente, comprese quelle già segnalate in aree cartolarizzate o rimaste
inutilizzate dopo aste di vendita non concluse; - se il Comune abbia effettuato, o intenda effettuare, una ricognizione delle aree rinaturalizzate
presenti sul territorio cittadino al fine di valutarne il possibile valore ecologico e ambientale.

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